Lo stress ossidativo e danni cerebrali nei bambini pretermine

Di seguito il riassunto e commento dell’articolo riprodotto qui in versione integrale.

Il cervello dei bambini prematuri è estremamente vulnerabile, e uno degli obiettivi della medicina moderna è scoprire come si può proteggerlo al meglio. Potrebbe sembrare paradossale, ma anche la semplice esposizione all’aria ricca di ossigeno, se avviene prima del tempo, può risultare pericolosa.

Nel grembo materno noi eravamo abituati a vivere come se fossimo su Everest, con la pressione parziale di ossigeno pari a circa due terzi di quella alla quale siamo esposti ora. Solo verso le ultime settimane di gestazione riusciamo a prepararsi completamente all’uscita nell’ambiente al di fuori dell’utero e a maturare i meccanismi di difesa contro “lo stress ossidativo”, ovvero quel squilibrio tra la produzione ed eliminazione di sostanze ossidanti che potrebbe danneggiare le nostre cellule.

In effetti, abbiamo osservato in precedenza un collegamento tra i livelli di adenosina, una sostanza chimica che può essere rilasciata dagli oligodendrociti che soffrono dallo stress ossidativo, e le lesioni di sostanza bianca visualizzati con risonanza magnetica dell’encefalo. Anche se molto deve essere ancora fatto per poter confermare questa associazione, si spera di poter utilizzare, nel futuro, questa sostanza per scoprire precocemente l’iniziale sofferenza cerebrale e per elaborare le strategie per proteggere al meglio lo sviluppo del cervello prematuro.

I bambini nati prima del termine, non avendo ancora sviluppato appieno questo “ombrello” antiossidante, sono più esposti alla “pioggia” dei radicali liberi dell’ossigeno – e proprio questo meccanismo sembra di giocare un ruolo fondamentale nella vulnerabilità della sostanza bianca del cervello immaturo. Lo stress ossidativo potrebbe essere particolarmente pericoloso per gli oligodendrociti, una delle famiglie delle cellule cerebrali che si trova in rapida espansione durante il terzo trimestre di gravidanza.

Dott.ssa Mariya Malova

Related Post
0 Comments