La nascita pretermine e il sostegno in età scolare

Special educational needs” è un termine usato per descrivere difficoltà di apprendimento o disabilità che rendono più complesso l’apprendimento rispetto alla maggior parte dei bambini della stessa età. Pertanto, i bambini con “special educational needs” hanno bisogno di maggior supporto rispetto a quello fornito generalmente agli altri della stessa età. Nella lingua e realtà italiana tale condizione viene espressa come “insegnamento di supporto” e riflette pertanto disturbi dell’apprendimento ma rimane sempre difficile equiparare diversi paesi per le diverse normative e risorse delle società occidentali. Rimane comunque utile vedere l’andamento di tale parametro nelle società anglo-sassoni.

In una meta-analisi del 2002 (Bhutta et al) era stato evidenziato come i bambini nati pretermine fossero a rischio per ridotti punteggi ai test cognitivi. Successivamente, nel 2008, una review condotta da Peterson et al indicò che i nati prima della 26esima settimana di gestazione e/o con peso inferiore a 750 grammi sviluppavano si deficit cognitivi, difficoltà di apprendimento e problemi comportamentali ed emozionali, ma  una considerevole percentuale di questi bambini riusciva a sfuggire ai problemi maggiori. 

Pertanto, è noto da tempo che i nati pretermine abbiano un aumentato rischio di aver bisogno di special educational needs, tuttavia non era chiaro quale fosse l’andamento di tale rischio nelle diverse età gestazionali

Uno studio condotto da MacKay presso l’università di Glasgow sul quale vorremmo soffermarci, ha esaminato una popolazione composta da 407’503 studenti, tra i quali 17’784 con special educational needs.

Sono state esaminate l’età gestazionale alla nascita e la necessità di special educational needs. È emerso come il rischio di special educational needs diminuisse all’aumentare dell’età gestazionale alla nascita. Tuttavia, un reperto importante è stato che questo trend continuasse anche in quelle età gestazionali che si avvicinano al “ termine” di gravidanza. 

Infatti il rischio di special educational needs è più alto tra i bambini nati pretermine (<37 settimane) ma essi rappresentano solo il 5,1% delle nascite, invece i bambini nati tra 37° e 39° settimana di gestazione, che rappresentano il 36,9% delle nascite, sebbene abbiano un rischio solo moderatamente aumentato, rappresentano una maggiore percentuale di bimbi che necessitano di special educational needs (vedi tabella). 

Percentuale di popolazione con special educational needs per età gestazionale alla nascita

Quindi, nonostante sia indubbio che nascere pretermine ed in particolare ad una età gestazionale progressivamente più bassa comporti rischi progressivamente più alti di difficoltà di apprendimento, la quota maggiore di questi bimbi in difficoltà appartiene a quelli nati dopo il compimento della 37a settimana, ovvero i nati a termine. Le problematiche cerebrali che  comportano problemi a distanza sono progressivamente meno frequenti nei nati pretermine rispetto agli anni precedenti (vedi ad esempio la fortissima riduzione di alcune lesioni cerebrali come la leucomalacia priventricolare) in quanto la gestione della prematurità sembra migliorare costantemente, mentre più difficile conoscere incidenza e sopravvivenza di pazienti nati con problemi genetici, malattie rare e che hanno sviluppato lesioni cerebrali a cavallo della nascita.    

La percentuale di neonati di età gestazionale compresa tra 37 e 39 settimane è cresciuta enormemente nell’ultima decade, tuttavia gli studi sul rischio di special educational needs tra questi bambini sono piuttosto scarni e pertanto l’argomento risulta meritevole di ulteriori approfondimenti. 

Bibliografia:
– MacKay DF, Smith GCS, Dobbie R, Pell JP (2010) Gestational Age at Delivery and Special Educational Need: Retrospective Cohort Study of 407,503 Schoolchildren. PLoS Med 7(6): e1000289. https://doi.org/10.1371/journal.pmed.1000289
– Bhutta AT, Cleves MA, Casey PH, Cradock MM, Anand KJS (2002) Cognitive and behavioural outcomes of school-aged children who were born preterm. JAMA 288: 728–737.
– Anderson PJ, Doyle LW (2008) Cognitive and educational deficits in children born extremely preterm. Semin Perinatol 32: 51–58

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